Le mie avventure con myR100GS
Una moto unica, questo è il principio della genesi di myR100GS che nasce sulla base di un telaio ed un motore BMW R100GS, tutto il resto è opera delle sapienti mani di Peruzzi Moto, vero "atelier" delle GS Classic.
giovedì 14 maggio 2026
martedì 16 dicembre 2025
martedì 7 ottobre 2025
MotoTerapia del 7 ottobre 2025
In genere quando una uscita con myR100GS viene particolarmente bene merita un articolo sul blog, è il caso di quella di oggi con 237,6Km moto_contemplativi nella provincia di Livorno, dalle colline al mare.
Tutto parte dalla giornata di ieri, per un'altra delle mie passioni (la radio, vedi Nota nr. 1) sono andato ad attivare una referenza del programma "Parks On The Air" (POTA), monte Calvi è la cima costiera più alta della provincia di Livorno, si raggiunge con una escursione a piedi che inizia da una bellissima strada. Oggi ho quindi deciso di tornarci e farla tutta in moto.....
La strada in questione collega Suvereto a Sassetta, molto stretta ed in parte asfaltata (50%), sterrata (25%) e cementata (25%) è tutta immersa nella natura con paesaggi molto belli tra cui vigneti, sugheraie, boschi di castagni ed in alcuni tratti vista sul mare, corre vicino al monte Calvi ed a parte l'inizio il resto è in collina.
Da Sassetta sono andato a Follonica attraversando il parco di Montioni, un piatto di trippa da Mollica's, il miglior street food d'Italia non poteva mancare!
Di nuovo in moto per arrivare a Carbonifera dove ho preso un caffè sulla spiaggia, tanti i turisti, soprattutto stranieri, a fare il bagno e prendere il sole, la temperatura era intorno ai 23 gradi e si stava davvero bene.
Ho proseguito poi lungo mare, per quanto possibile, attraversando il parco costiero della Sterpaia, d'estate sarebbe stato impossibile, quindi il viale della Principessa, l'Aurelia e la strada del vino, altrimenti detta "Bolgherese", mi sono infatti fermato a Bolgheri dove mi son sorbito un ottimo gelato.
Di nuovo in moto per il monumentale viale dei Cipressi di Bolgheri, quindi Bibbona, Cecina, un po' di superstrada a 4 corsie, il Romito e quindi a casa, una bellezza!
Sotto trovate un video multimediale di Relive con tutto il percorso e le foto scattate.
Nota nr. 1 - Tra le tante attività di un radioamatore ve ne sono alcune da vivere all'aria aperta, come ad esempio quella indicata, una volta raggiunto il parco e/o la cima si cerca di collegare più radioamatori possibili, chi è sul posto viene definito "Attivatore", chi è a casa "Hunter" (cacciatore), per entrambi esistono classifiche e diplomi. Cliccando qui leggerete tutti i dati (comprese foto) dell'attività da Monte Calvi.
Nota nr. 2 - Se ne volete sapere di più su cosa fanno i radioamatori e come lo si diventa leggete qui.
mercoledì 2 aprile 2025
Andamento lento fino a PeruzziLand
Una decina di anni fa organizzai per la mia Internet Community "Moto & Turismo on/off road" un tour off/road nelle colline toscane, il titolo prendeva il nome da un tratto dove un cartello stradale indicava "Andamento lento", il fondo era infatti sterrato ed in cattivo stato.
Oggi, nonostante i cartelli siano rimasti, la strada è stata asfaltata ed in alcuni tratti, i migliori, cementata, è veramente bella ed alla portata di tutti con qualsiasi moto.
Attraversa il bosco dai comuni di Riparbella a Chianni, arrivato a La Sterza ho continuato per Castelfiorentino passando da Gambassi Terme, altro percorso suggestivo e spesso "in cresta".
La fine tappa è stata nel Tempio dei fratelli Peruzzi, luogo che io chiamo PeruzziLand perché per noi appassionati di moto è veramente qualcosa di unico, spettacolare, coinvolgente, qualsiasi moto abbiate, qualsiasi sia il brand, una visita al loro salone/officina merita, credetemi!
Nel report multimediale visibile al link indicato più in basso potrete vedere diverse foto scattate da Peruzzi Moto.
Cliccate sull'immagine sotto per un report multimediale del percorso:
giovedì 31 ottobre 2024
Un sacco bello! Alias "Mugello Raid"
Tempo fa un caro amico mi passò due tracce, un percorso ad anello tutto asfalto nel Mugello su strade secondarie, bellissime e poco trafficate, insieme agli amici del gruppo GEMA (Gruppo Estemporaneo Motociclisti Accaniti), in pratica una spontanea "selezione" tra gli affezionati visitatori al mercoledì di Peruzzi Moto (come dice Alberto Peruzzi "il giorno dei capelli d'argento"), abbiamo così deciso di metterlo in pratica.
Per farne un tour di più lungo respiro gli abbiamo aggiunto un bel trasferimento, tutto collinare che doveva prevedere anche la visita del Parco di Pratolino "Damidoff", traccia realizzata dall'amico Remo che come al solito, visto il suo difficile rapporto con GPS e navigatori, arrivati sul posto si è accorto di non averla caricata sul TomTom, poco male, ce l'avevo io.
Dopo il trasferimento via FI-PI-LI iniziamo il tracciato vero e proprio, strade nel bosco che a volte si aprivano con panorami tipici toscani bellissimi, talmente strette e sporche da richiedere tra l'altro un po' di attenzione nella guida, per questo il percorso si dilata nel tempo e non ce la facciamo a visitare il parco in quanto la chiusura da 2gg era stata anticipata alle 14, da ritornarci solo per quello, visto anche l'ottimo ristorante da Zocchi lì vicino.
Come al "solito" Leonardo si perde, ma chissà come si fa trovare puntualissimo al ristorante, il richiamo del mangiare lo sente a km di distanza! Il pomeriggio siamo saliti al Monastero di Monte Senario, bella strada di montagna con vista panoramica a 360°, io ne approfitto per accendere la radio, ma non troverò nessun corrispondente salvo la frequenza della I.A. alla quale chiediamo alcuni indicazioni sul posto e devo dire che non ne sbaglia una!
A questo punto Remo che non si poteva trattenere a dormire ci lascia, continuiamo quindi in 4 arrivando prima che faccia buio al ristorante, nonostante le "insistenze" di Aldo e Paolo per andare a visitare il piccolo paese di Borgo San Lorenzo decidiamo invece di sbracarci in albergo, aperitivo, cena e a letto presto!
Il tour continuerà tra paesaggi da favola tra i quali i più famosi: Passo della Futa, Passo della Raticosa, Sasso di San Zenobi e molti altri, tanto belli che arriviamo al ristorante alle 13:45 dove a tenere buono il ristoratore c'era a aspettarci Leonardo.
Immancabile l'assalto ad una bistecca di 1,8Kg a cui, con grande sacrificio, parteciperà anche l'improvvisamente guarito Leo.
Un po' di relax e poi di nuovo in moto, questa volta percorso veloce per arrivare di giorno, ce la faremo, anche Aldo che si è dovuto sorbire una 70ina di km in più fino a Venturina.
In questo tour ho fatto da guida con myR100GS, sempre un gran piacere viaggiare con lei, pronta, coppia bassa, grande autonomia, borse in cui mettere comodamente i bagagli, un vero divertimento, le altre moto erano una BMW R1150GS, una Africa Twin 1000, una Scrambler 900 Triumph ed infine una Royal Enfiled Himalayan. Come navigatore ho usato TomTom app proiettata sul dispositivo android auto al manubrio, un sistema che utilizzo ormai con grande piacere su tutte le mie moto.
Il percorso è fattibile con qualsiasi moto, sconsiglierei però le Grand Tourer carenate, in alcuni tratti le strade sono davvero strette ed il fondo non è sempre ottimale, cliccando sui link sotto stanti potrete scaricare le tracce GPX dei 2 giorni, tenete presente che il file del primo giorno è stato fatto puntando ai paesi attraversati (e non ai WP sul percorso), per cui si perde un po' di tempo passando nel centro trafficato dei paesi.
- Martedì Livorno -> Borgo San Lorenzo
- Mercoledì prima parte
- Mercoledì seconda parte
Pernotto e colazione prezzo il Park Hotel Ripaverde a Borgo San Lorenzo, un 4 stelle con annesso ristorante dove si mangia bene, parcheggio privato il cui cancello viene chiuso la notte.
Ristorante vicino al Parco di Pratolino "Da Zocchi", bel locale in ottima posizione, buona cucina, prezzi adeguati.
Ristorante a Borgo San Lorenzo "La Quadratura", ciccia di qualità a volontà, prezzi adeguati.
Alle prossime avventure del G.E.M.A.!



















